Democrazia è Partecipazione

Il manifesto Associativo

   

    L’Italia che Vogliamo, nasce da un percorso in cui ciascuno di noi assume le proprie responsabilità facendosi carico delle proprie scelte.
     L’Italia che Vogliamo nasce dal nostro impegno nel far sì che vengano rispettati i diritti di tutti e nell’affermare con chiarezza  i doveri di ciascuno.
In sintonia con l'ambiente che la circonda.
Un paese capace di collocarsi al centro della scena politica internazionale non per le armi che possiede ma per l'autorevolezza che le derive dai suoi governanti.
Capace d'intervenire nelle controversie internazionali con una forza d'interposizione di pace, con la costruzione di scuole ed ospedali con l'attivazione di percorsi di democratizzazione che nascono dall'incontro e non dallo scontro di civiltà.
     L’Italia che vogliamo è una nazione guidata da uomini e donne che sono capaci di costruire un percorso significativo per tutti
     L’Italia che Vogliamo è quella in cui i giovani trovano gli spazi necessari per costruire la propria vita e la propria famiglia attraverso il lavoro e la condivisione delle risorse.
     L’Italia che Vogliamo è quella in cui l'istruzione e la formazione professionale, la ricerca medica e scientifica sono al primo posto e dove l'educazione non è demandata ad altre agenzie formative, ma prima di tutto alla famiglia.
     L’Italia che Vogliamo è quella che nella ricerca medica, dal nord al sud si possano avere strutture sanitarie di alto livello per far fronte alle esigenze dei cittadini.
     L’Italia che Vogliamo è quella capace di accogliere gli anziani ed i bambini come un dono di Dio per i credenti e come una ricchezza umana per i laici e s’impegna a costruire una società a loro misura.
     L’Italia che Vogliamo è quella dove l'andare in pensione diventa un diritto per tutti.
     L'Italia che Vogliamo è fatta di condivisione ed inclusione nei confronti degli immigrati che devono nel rispetto delle nostre leggi condividere il nostro progetto di vita e la costruzione del futuro
     L’Italia che Vogliamo è quella in cui la casa è un diritto che nessuno può togliere neppure le banche per debiti, in cui le tasse non sono un pesante fardello ma un condividere per raggiungere gli obiettivi comuni della nostra vita.
     L'Italia che Vogliamo è l'Italia fatta dalla gente che crede prima di tutto nella solidarietà e nella condivisione, che crede nel valore della vita, una vita che deve essere difesa sempre e dovunque sempre e comunque nel rispetto profondo della dignità dell'individuo senza accanimento terapeutico, perchè anche nella morte si rispetti la dignità dell’uomo.
     L’Italia che Vogliamo è quella in cui parole come Globalizzazione, Immigrazione, Profitto, Eticità, Produzione non debbano essere coniugate con Egoismo e Avidità, ma debbano essere la base su cui costruire un futuro migliore per tutti.
     L'Italia che Vogliamo fa del sistema bancario un supporter per l'economia e la ricchezza di tutti.
     L'Italia che Vogliamo pone al centro di tutta la sua azione la donna con la ricchezza delle sue capacità intuitive e riflessive, ponendola al timone della nazione con pari dignità, nella consapevolezza che la realtà femminile diventa sempre più indispensabile per la costruzione del futuro dell'Europa e del mondo.
     L'Italia che Vogliamo non si vergogna delle proprie radici cristiane e della propria cultura perché il confronto e l'inclusione pacifica delle altre culture passa dalla consapevolezza di ciò che siamo e di ciò che vogliamo.
     L'Italia che Vogliamo sa di dover tanto alla cultura cristiana all'idea d'uguaglianza e d'amore che il Cristo porta con il suo sacrificio come dono all'umanità perché non ci può essere comprensione della tragedia e del dramma altrui se non volgendo lo sguardo a chi per primo vittima dell'ingiustizia sociale ha saputo dall'alto di una croce perdonare ed indicare una via in cui la persona umana è il centro dell'azione politica e sociale d'ogni stato del mondo che abbia l'ardire di proclamarsi democratico.
     L'Italia che Vogliamo non si nasconde dietro l'inutile fantasia di chi maschera i rapporti con gli altri stati fondandoli solo sulle transazioni economiche e non sul rispetto della giustizia nella costruzione della sussidiarietà.
     L'Italia che Vogliamo sceglie di essere in prima fila nella lotta alla fame, alla sete del pianeta, nella lotta agli sprechi, nella lotta ai rifiuti.
     L'Italia che Vogliamo forse è quella che vorresti anche tu, libera dalle ideologie politiche,  costruita con l'apporto di tutti noi nessun escluso.
     L'Italia che Vogliamo è un progetto da condividere e realizzare insieme, per questo uniamoci per realizzarla.


Vieni con Noi perchè non possiamo fare a meno di te.




 

Autore: fradem Categoria: 1-> Manifesto Associativo Letto 234x volte lunedì, 12.03.07 14:54:51 Permalink Punti "Karma": -1. Ti piace questo articolo? [SI/NO]

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